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Statuto - Apulia Tuning Club
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Scritto da Direttivo
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Lunedì 23 Giugno 2008 13:11 |
Apulia Tuning Club Atto Costitutivo L’anno duemilaotto, il giorno 9 del mese di maggio alle ore 15.00 in Brindisi nello studio della Dott.ssa ************* si sono riuniti i signori:
Felice Maellaro - Stefano Blasi - Tiziana Contaldo - Gianni Paiano - Valentina PerroneGli stessi sopra generalizzati e così riuniti decidono all’unanimità di costituire come in effetti costituiscono con la presente scrittura privata registrata l’Associazione denominata APULIA TUNING CLUB.L’Associazione avrà sede in Brindisi, attualmente alla via Numa Pompilio n° 42, con separato recapito postale in San Pietro Vernotico in via Lucania, 31 ed avrà il seguente scopo: riunire tutti gli appassionati pugliesi del campo automobilistico, sviluppare, promuovere ed organizzare manifestazioni ed eventi legati al mondo dell’automobilismo e del tuning in tutte le sue espressioni, etc.. L’associazione potrà anche organizzare eventi di carattere sportivo nel campo automobilistico a livello dilettantistico e/o amatoriale. Si riserva inoltre la facoltà di esercitare funzioni di tipo commerciali parallele allo svolgimento di funzioni tipicamente sociali anche se sempre di tipo accessorio all’attività propria dell’ associazione e mai in maniera prevalente. I soci potranno anche fruire di attività ricreative e di servizi organizzati per favorire la maggiore conoscenza ed integrazione sociale. Nell’intento di perseguire gli scopi sociali l’Associazione su delibera del Consiglio Direttivo potrà aderire ad altre Associazioni, Organismi di coordinamento, Federazioni anche internazionali che condividano con essa gli stessi intenti. Contestualmente i presenti e tra essi stessi nominano i Consiglieri ed il Consiglio Direttivo e precisamente:Presidente: Felice Maellaro Vice Presidente : Stefano Blasi Tesoriere: Tiziana Contaldo Responsabile Internet: Gianni PaianoL’adozione dello Statuto di seguito riportato e di eventuali Regolamenti emanandi dal Consiglio Direttivo disciplinerà d’ora in avanti il rapporto associativo.Si individuano come segni distintivi dell’Associazione, anche nei rapporti coi terzi, il logotipo seguente: Letto, confermato e sottoscritto.
Brindisi, 09 maggio 2008Statuto Art. 1 – COSTITUZIONE E’ costituita fra gli amatori, cultori e appassionati pugliesi del campo automobilistico, l’Associazione Apulia Tuning Club. L’Associazione è libera, apolitica, amatoriale, senza fini di lucro e persegue esclusivamente fini di interesse culturale, sociale, storico, tecnico e ricreativo legati al mondo del tuning in tutte le sue espressioni derivanti come il tuning in tutte le sue forme, il car audio, le auto storiche, etc... Essa ha come fondatori Felice Maellaro, Stefano Blasi, Gianni Paiano, Tiziana Contaldo, Valentina Perrone.Art. 2 – SEDE L’associazione ha sede in Brindisi, attualmente alla via Numa Pompilio n° 42 e recapito postale in San Pietro Vernotico alla via Lucania n° 31, e potranno essere modificati sempre in Provincia di Brindisi, su deliberazione del Consiglio Direttivo.Art. 3 – SCOPI L’ Apulia Tuning Club è una associazione senza scopo di lucro a carattere volontario e democratico basata su principi sani come l’amicizia e la passione per la vita di gruppo. Essa ha lo scopo di riunire tutti gli appassionati pugliesi del campo automobilistico ed altresì sviluppare, promuovere ed organizzare manifestazioni ed eventi legati al mondo dell’automobilismo e del tuning in tutte le sue espressioni derivanti come il tuning in tutte le sue forme, il car audio, le auto storiche, etc.. L’associazione può anche organizzare eventi di carattere sportivo nel campo automobilistico a livello dilettantistico e/o amatoriale. I soci potranno anche fruire di attività ricreative e di servizi organizzati per favorire la maggiore conoscenza ed integrazione sociale. A titolo esemplificativo e non tassativo l’associazione svolgerà le seguenti attività: • Attività riguardanti il mondo dell’automobile: promozione ed organizzazione di eventi quali raduni, dimostrazioni, manifestazioni dilettantistiche e amatoriali e qualsiasi altro tipo di manifestazione pubblica o privata. • Promozione, patrocinio e partecipazione ad incontri, convegni, mostre e manifestazioni di sensibilizzazione verso i problemi della mobilità e degli utenti della strada: affiancamento alle attività delle Forze dell'Ordine in tema di lotta contro ogni forma di competizione automobilistica clandestina e priva dei minimi requisiti essenziali di sicurezza; tutela e promozione del rispetto delle norme del Codice della Strada e della legalità che regolarizza i vari settori di interesse dell’associazione. • Attività sportive: promozione di attività sportive e creazione di gruppi sportivi nei settori più congeniali all’associazione. • Attività di gestione: eventuale possibilità di gestione di immobili e/o impianti sportivi e/o aree pubbliche di proprietà di Enti Locali, concesse anche in comodato, per il conseguimento delle finalità dell'Associazione e Pubbliche. • Attività commerciale: eventuale possibilità di esercitare attività di natura commerciale, nel rispetto delle vigenti normative fiscali, in via occasionale e al solo scopo di reperire risorse finanziarie da utilizzarsi per le attività sociali; • Attività editoriale: eventuale redazione e pubblicazione di un periodico, pubblicazione di atti di convegni, seminari, studi e ricerche. L'Associazione potrà eventualmente compiere qualsiasi operazione ritenuta opportuna per il conseguimento dell'oggetto sociale, comprese le compra-vendite e le permute di beni immobili e di beni mobili soggetti a registrazione; la stipulazione di mutui e la concessione di pegno o ipoteca relativamente ai beni sociali; la concessione di fidejussioni e altre malleverie; stipulazione di contratti di convenzione con aziende, società, officine, rivenditori e quant’altro; stipulazione di contratti di sponsorizzazione, sempre nel rispetto delle normative civili e fiscali; Nell’intento di perseguire gli scopi sociali l’Associazione su delibera del Consiglio Direttivo potrà aderire ad altre Associazioni, Organismi di coordinamento, Federazioni, anche internazionali che condividano con essa gli stessi intenti.Art. 4 – DURATA La durata dell'Associazione è a tempo indeterminato.Art. 5 – SOCI Sono Soci le persone fisiche che risultano iscritte nel libro dei soci al momento della costituzione dell’Associazione. E’ altresì Socio la persona fisica, maggiorenne che, dopo aver manifestato di approvare integralmente il presente statuto, sarà associato nel corso della vita dell’Apulia Tuning Club. Il numero dei possibili associati è illimitato. Le nuove iscrizioni saranno esaminate dal Consiglio Direttivo nella prima seduta utile a decorrere dalla data di ricevimento della domanda. Il Consiglio Direttivo ha facoltà di approvare o non approvare le richieste di iscrizione. All’atto dell’ammissione del socio, deliberata dal Consiglio Direttivo, con la maggioranza di almeno i due terzi dei componenti, verrà rilasciata l'autorizzazione a frequentare l'associazione per un periodo stabilito discrezionalmente dal Consiglio Direttivo e comunque non inferiore a giorni 30 (trenta) al termine dei quali il Consiglio Direttivo deciderà con le medesime modalità se rilasciare o meno la tessera sociale e se il richiedente potrà o meno acquisire ad ogni effetto la qualifica di socio. Al momento dell’iscrizione il nuovo socio sarà tenuto a corrispondere alla associazione la quota d’iscrizione annuale predeterminata dal Consiglio Direttivo, anche in caso di periodo di prova salvo la possibilità di restituzione in caso di periodo di prova non superato, unitamente alla presentazione di tutta la documentazione predisposta per la prima iscrizione debitamente compilata e sottoscritta. Sono Soci Onorari tutte le persone fisiche alle quali l’Assemblea su proposta del Consiglio Direttivo vorrà attribuire tale qualifica in relazione al particolare impegno profuso nel campo motoristico, culturale, sociale, storico e sportivo. Hanno la possibilità di diventare soci dell’associazione le persone fisiche, le Società, e gli Enti che condividano gli scopi ed i principi dell’associazione e che si impegnino a realizzarli. Requisiti fondamentali per presentare domanda d’iscrizione all’associazione sono il compimento della maggiore età, non avere avuto e non avere in atto procedimenti penali e/o condanne a proprio carico e non appartenere o aderire ad altri club pugliesi di tuning eccezione fatta per club/registro di marca o modello; in casi eccezionali il Consiglio Direttivo potrà riservarsi di accettare soci appartenenti o aderenti ad altri club pugliesi che si siano distinti per meriti, qualità umane, morali, sportive e personali. I soci si distinguono in : - FONDATORI: sono coloro che hanno partecipato e contribuito in prima persona e col massimo impegno alla nascita dell’associazione; possono far parte del Consiglio Direttivo e possono partecipare a tutte le riunioni dell’Associazione incluse quelle del Consiglio Direttivo. - ORDINARI: sono coloro che, essendo residenti nella regione Puglia, si associano all’Apulia Tuning Club e che si riconoscono negli ideali e negli scopi dell’associazione stessa. Partecipano alle riunioni ordinarie e a quelle straordinarie con massimo 3 propri rappresentati nel Consiglio Direttivo; in via eccezionale per meriti e distinzione nelle attività del Club potrà essere socio ordinario anche il socio che risieda abitualmente fuori dalla Puglia, previa delibera del Consiglio Direttivo. - SOSTENITORI: sono coloro che sostengono, pubblicizzano l’associazione per il raggiungimento dei propri scopi; non partecipano a nessun tipo di riunione tranne che per autorizzazione del Consiglio Direttivo. Tutti i Soci, in regola con i versamenti delle quote a loro carico fissate, sono liberamente eleggibili alle cariche sociali secondo le regole del presente Statuto. Il rapporto associativo è unico indipendentemente dalle varie categorie di soci. E’ esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa. Il socio potrà partecipare alla Vita dell'Associazione e potrà usufruire di tutte le agevolazioni concesse all’Associazione da Ditte, Società, Enti ed altre Associazioni. E’ fatto inoltre obbligo per tutti gli associati vestirsi con abbigliamento-dotazione proprio dell’Associazione nel caso di partecipazioni a manifestazioni e/o eventi; in tali occasioni le vetture dei soci dovranno essere identificabili altresì con segni/loghi/simboli distintivi dell’Associazione. Art. 6 – QUOTA D’ISCRIZIONE I soci sono obbligati a versare il contributo associativo annuale stabilito dal Consiglio Direttivo che non potrà mai essere restituito. Poiché l’esercizio sociale decorre dal 1 Gennaio al 31 Dicembre di ogni anno, fatto salvo il primo anno di esercizio che inizierà dalla data di costituzione dell’Associazione, le iscrizioni effettuate durante il corso dell’anno sociale sono valide fino al 31 dicembre di ogni anno di riferimento. La quota associativa annuale è legata alla persona e quindi non trasmissibile a terzi per nessun motivo. La quota di iscrizione è fissata annualmente dal Consiglio Direttivo. I rinnovi dell’associazione devono avvenire tassativamente entro il 28 febbraio di ogni anno.Art. 7 - RECESSO, ESCLUSIONE ED ESPULSIONE DEL SOCIO Ogni Socio in regola con i pagamenti delle quote associative può recedere dall'Associazione mediante semplice atto scritto; il recesso diviene efficace immediatamente. L'esclusione del Socio ha carattere temporaneo, per un massimo di un anno ed è deliberata dal Consiglio Direttivo in qualsiasi momento e con effetto immediato per gravi motivi, così come stabiliti nel Regolamento. L'espulsione è definitiva e viene deliberata, previa diffida ad adempiere, dal Consiglio Direttivo per morosità nel pagamento delle quote annuali associative ovvero per gravi motivi entro i termini stabiliti dal Regolamento. In tutti i casi è garantito il principio del contraddittorio. L’espulsione del socio è altresì deliberata per mancata partecipazione attiva alla vita sociale.Art. 8 - ORGANI SOCIALI Sono organi dell'Associazione: l’Assemblea dei Soci, il Consiglio Direttivo e il Presidente. In tutti i casi di revoca o dimissioni nessuna indennità o indennizzo spetterà ai membri del Consiglio Direttivo o al suo Presidente.Art. 9 – ASSEMBLEA È l'organo sovrano e deliberante dell'Associazione e rappresenta tutti i Soci. Tutti i soci hanno diritto di parteciparvi purché in regola con il versamento delle quote a loro debito. Le sue deliberazioni, regolarmente prese, vincolano tutti i Soci ancorché non intervenuti o dissenzienti. Ogni Socio ha diritto ad un voto e può farsi rappresentare in Assemblea con delega scritta da un altro socio; ogni Socio non può portare di più di due deleghe. Nelle deliberazioni di approvazione del rendiconto e in quelle che riguardano la loro responsabilità gli amministratori non hanno diritto al voto. L'Assemblea viene convocata dal Presidente almeno una volta all'anno, entro il termine del 30 aprile di ogni anno. Essa deve inoltre essere convocata dal Presidente in qualsiasi momento ove ne faccia richiesta motivata almeno un terzo dei Soci oppure due componenti il Consiglio Direttivo. L'avviso di convocazione dell’Assemblea sia ordinaria che straordinaria può essere trasmesso in qualsiasi forma tecnologicamente prevista (lettera cartacea, elettronica, fax, sms, consultazione del sito dell’associazione ecc.). Fonte di pubblicità per le comunicazioni è anche rappresentata dal sito internet dell’associazione www.apuliatuningclub.it ed è quindi impegno degli associati visitarlo frequentemente. L'Assemblea sia ordinaria che straordinaria riunita in prima convocazione è validamente costituita con la presenza di metà più uno dei Soci in regola coi versamenti sociali e delibera a maggioranza semplice dei presenti. L'Assemblea sia ordinaria che straordinaria che non abbia raggiunto in prima convocazione il numero di presenze previsto nel comma che precede è rinviata in seconda convocazione, di norma il giorno seguente, alla stessa ora e luogo previsto per la prima convocazione. In tale ipotesi l'Assemblea ordinaria è validamente costituita qualunque sia il numero degli intervenuti e delibera a maggioranza semplice dei presenti; quella straordinaria è validamente costituita con la presenza di metà più uno dei Soci in regola coi versamenti sociali e delibera a maggioranza semplice dei presenti. L'Assemblea all'apertura dei lavori nomina, scegliendoli tra i Soci presenti, il Segretario ed eventualmente gli scrutatori. Di ogni riunione deve redigersi apposito verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario. ASSEMBLEA ORDINARIA L'Assemblea Ordinaria delibera su tutti gli argomenti non espressamente riservati alla competenza dell'Assemblea Straordinaria dal presente statuto e su tutti quelli previsti dalla legge nonché sugli indirizzi e sulle direttive generali dell’ associazione, nomina i membri del Consiglio Direttivo, approva situazioni patrimoniali, conti preventivi e consuntivi e delibera in merito alle entrate e alle uscite. ASSEMBLEA STRAORDINARIA Sono riservate alla Assemblea Straordinaria le sole modifiche dell'atto costitutivo nonché le delibere relative allo scioglimento o alla trasformazione dell'Associazione.Art. 10 – PRESIDENTE Presidente dell’Associazione è Felice Maellaro membro permanente del Consiglio Direttivo e dura in carica illimitatamente. La rappresentanza e l’uso della firma sociale spettano al Presidente, il quale convoca e presiede di diritto le sedute del Consiglio Direttivo e le Assemblee. In tutti i casi di sua assenza o impedimento viene sostituito da un Consigliere Permanente. Al Presidente è assicurato il rimborso delle spese sostenute e documentate in favore dell’Associazione ed eventualmente un compenso annuo predeterminato dal Consiglio Direttivo. Il Presidente ha facoltà di proporre l’importo del proprio compenso che sarà approvato nella prima seduta del Consiglio Direttivo. In caso di rinuncia alla carica, incompatibilità o impossibilità sopravvenuta il Presidente è sostituito di diritto dal Vice Presidente che rinuncia alla carica precedentemente esercitata; tutti i Consiglieri Permanenti nomineranno tra essi stessi il nuovo Vice Presidente che potrà conservare l’eventuale altra carica precedentemente ricoperta.Art. 11 - CONSIGLIO DIRETTIVO È l'organo esecutivo dell'Associazione ed opera per il raggiungimento degli scopi associativi, provvede alla ordinaria e straordinaria amministrazione, alla realizzazione e gestione delle attività sociali, cura l'esecuzione dei deliberati dell'Assemblea ed esercita tutti i poteri conferitigli dalla legge e dal presente Statuto. Il Consiglio Direttivo è formato da sette consiglieri di cui quattro, detti Permanenti, scelti tra i soci fondatori e da essi stessi, e tre, ordinari, tra tutti i soci indistintamente (compresi i soci fondatori) che durano in carica un anno e sono rieleggibili. Il requisito essenziale richiesto per un socio ordinario al fine di divenire componente del Consiglio Direttivo è l’anzianità di almeno un anno dello stesso -nel caso di annualità successiva alla presente- in qualità di socio ordinario. In caso di riduzione del numero dei Consiglieri Permanenti nel Consiglio Direttivo in numero inferiore a quattro la composizione del Consiglio Direttivo sarà così ridotta: 3 consiglieri permanenti e 2 ordinari in caso di presenza nel C.D. di soli 3 consiglieri permanenti, di 2 consiglieri permanenti e 1 ordinario in caso di presenza nel C.D. di soli 2 consiglieri permanenti. Nel caso di dimissioni o di decesso di un consigliere non permanente il Consiglio se ritenuto opportuno a proprio insindacabile giudizio provvederà ad indire nuove elezioni con scioglimento delle cariche non permanenti elette. Per la validità delle sue deliberazioni è necessaria la presenza della maggioranza dei componenti, incluso il Presidente. Le deliberazioni sono prese collegialmente e in caso di parità prevale il voto del Presidente. Emana e modifica i regolamenti dell'Associazione. Sono altresì compiti del Consiglio Direttivo: - formulare il programma annuale dell'associazione; - predisporre le relazioni da presentare all'assemblea sull'attività svolta; - predisporre annualmente i bilanci preventivo e consuntivo; - stabilire l’importo di eventuali contributi straordinari in relazione a particolari iniziative che richiedano disponibilità eccedenti quelle del bilancio ordinario; - deliberare l'accettazione di lasciti, donazioni, oblazioni e contribuzioni varie; - altre deliberazioni non riservate ad organi specifici dell'associazione; - acquistare, vendere e permutare beni immobili, mobili soggetti a registrazione, altri beni mobili e diritti; stipulare mutui e concedere pegno o ipoteca - relativamente ai beni sociali; - concedere fideiussioni e altre malleverie. Il Consiglio si riunisce ogni qual volta ciò sia necessario per lo svolgimento dell'attività sociale su convocazione, anche telefonica e con un preavviso minimo di 48 ore, del Presidente o di due Consiglieri in carica. Delle riunioni viene redatto un verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario scelto tra i presenti. Eccezionalmente e a loro discrezione potranno affidare uno dei predetti compiti ai consiglieri ordinari con durata limitata alla durata della carica di Consigliere Ordinario. Uno stesso Consigliere permanente potrà assumere più dei predetti compiti personalmente ad eccezione comprensibilmente del Presidente limitatamente alla carica di Vice Presidente che dovrà necessariamente essere assunta da consigliere permanente diverso dal Presidente. Ai Consiglieri Permanenti è assicurato il rimborso delle spese affrontate nell’interesse dell’Associazione previa presentazione di nota spese. Il Vice Presidente, Stefano Blasi, dura in carica illimitatamente ed ha la legale rappresentanza dell'associazione, firma i verbali delle riunioni del Consiglio Direttivo e le relazioni sui bilanci periodici, assume pieni poteri sull'associazione in mancanza del Presidente. Supporta il Presidente nei suoi compiti e può delegare, ad uno o più consiglieri o a soci ordinari e fondatori, parte dei suoi compiti in via eccezionale transitoria. Il Tesoriere, Tiziana Contaldo, dura in carica illimitatamente ed è responsabile della gestione delle somme di pertinenza dell'associazione da lui riscosse o affidategli, custodisce tutti i documenti dell’Associazione; è tenuto a presentare i conti ad ogni richiesta del Presidente. Provvede alla tenuta in regola del libro di cassa e degli altri documenti contabili inerenti a tutto il movimento di cassa. Una volta al mese il tesoriere presenta al Consiglio la situazione di cassa aggiornata. Provvede alla compilazione del rendiconto annuale da sottoporre anch'esso all'esame ed all'approvazione del Consiglio Direttivo. Tiene aggiornata la contabilità sociale nei modi stabiliti dal Consiglio Direttivo e delle norme regolamentari e legislative in vigore, tenendo in perfetta regola i libri contabili. Il Responsabile Internet, Gianni Paiano, dura in carica illimitatamente e provvede alla manutenzione e all'aggiornamento del sito www.apuliatuningclub.it e di tutto il suo contenuto in maniera costante, gestisce le richieste di terzi riguardanti scambio di banner, pubblicità ed altro; ha il compito di provvedere ai pagamenti riguardanti gli spazi web previa richiesta al Tesoriere delle somme necessarie. Comunica tutte le sue attività al resto del Consiglio Direttivo e rimane a disposizione degli associati per problemi inerenti al forum dell'associazione di cui è amministratore e responsabile. Per lo svolgimento delle operazioni proprie dell’organo di cui sopra si legittima al rimborso delle spese sostenute e documentate con fattura o ricevuta intestate all’ Associazione medesima e comunque autorizzate dal Presidente a seguito di apposita istanza.Art. 12 - ESERCIZIO SOCIALE L'Esercizio Sociale ha inizio il 01 gennaio e termina il 31 dicembre dello stesso anno. Il primo Esercizio Sociale avrà inizio dalla data odierna di costituzione e cesserà il 31 dicembre 2008.Art. 13 – PATRIMONIO, RENDICONTI DI GESTIONE Il patrimonio dell’Associazione è costituito: dalle quote ordinarie degli associati; dalle entrate derivanti da eventuali lasciti, sponsorizzazioni e donazioni; dalle erogazioni conseguenti agli stanziamenti eventualmente deliberati dallo Stato, dalla Regione, da Enti locali e da altri Enti pubblici e/o privati. Per il conseguimento degli scopi sociali, l’associazione potrà anche avvalersi di beni immobili e mobili di terzi, presi in locazione e/o in comodato. I beni di proprietà dei soci, messi a disposizione dell’associazione, si intenderanno conferiti in esclusivo comodato e con possibilità di recesso al momento della loro uscita dall’associazione. I bilanci preventivi e consuntivi debbono essere depositati presso la sede dell'associazione almeno dieci giorni prima della convocazione dell'assemblea. L'esercizio finanziario coincide con l'anno solare. È fatto esplicito divieto di distribuire anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi di riserva o capitali durante la vita dell’associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.Art. 14 - RAPPORTI FRA I SOCI E L'ASSOCIAZIONE Per i rapporti fra i Soci e l'Associazione e per tutte le situazioni non previste dal presente Statuto vale il Regolamento che sarà emanato dal Consiglio Direttivo.Art. 15 – CLAUSOLA COMPROMISSORIA Qualunque controversia che dovesse sorgere in dipendenza dell’esecuzione o interpretazione del presente Statuto e che possa formare oggetto di controversia, sarà rimessa al giudizio di un arbitro quale amichevole compositore della questione e che giudicherà secondo equità e senza formalità di procedura, dando luogo ad arbitrato irrituale. L’arbitro sarà scelto di comune accordo dalle parti contendenti tra i Consiglieri dell’Associazione o in caso di loro incompatibilità o in mancanza di accordo, dal Presidente del Tribunale di Brindisi.Art. 16 - SCIOGLIMENTO Lo scioglimento, la liquidazione o la trasformazione dell'Associazione vengono deliberate dall'Assemblea Straordinaria che contestualmente decide sulla destinazione dell’eventuale patrimonio residuo.Art. 17 - RINVIO ALLE NORME DI LEGGE Nell'interpretazione ed applicazione delle norme del presente statuto si devono osservare i principi generali dell'ordinamento giuridico italiano. Per tutto quanto non previsto nel presente statuto si applicano in via di analogia e comunque supplettivamente le norme del Codice Civile in materia di Associazioni riconosciute.Brindisi, 09 maggio 2008.Felice Maellaro Stefano Blasi Tiziana Contaldo Gianni Paiano Valentina Perrone
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Ultimo aggiornamento Mercoledì 25 Giugno 2008 15:12 |
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